FONTI ENERGETICHE RINNOVABILI – IL FOTOVOLTAICO
Il DM del 19 febbraio 2007 è stato il propulsore per l’energia alternativa da fonte rinnovabile ed ha sancito in modo più specifico e corretto il cosiddetto Nuovo conto energia per gli impianti fotovoltaici.
Oggi siamo arrivati già al quarto conto energia e mai in precedenza erano stati elargiti incentivi così alti per indurre sia i privati che le imprese all’installazione degli impianti di produzione di energia elettrica. A oggi sono entrati in funzione quasi trecentomila impianti dai più piccoli a medi a grandi.
Lo scambio sul posto, oggi consentito fino a potenze di 200kW, è un ulteriore sistema di incentivazione, perché permette di prelevare l’energia dalla rete quando il sistema fotovoltaico non produce, o di immetterla quando la si produce ma non la si usa. Quindi la bolletta diventa decisamente più leggera in quanto si paga solo la differenza tra energia prodotta ed energia consumata, diminuendo di fatto l’importo complessivo da pagare. Per una migliore gestione dello scambio sul posto l’AEEG (Autorità per Energia Elettrica e Gas) ha deliberato che a contabilizzare l’effettiva energia scambiata sia il GSE (Gestore Servizi Energia) e non il distributore al quale l’utente è allacciato.
Questa è una tutela supplementare per l’utente qualora decidesse di cambiare il proprio distributore di energia elettrica, evitando cosi perdite di tempo nell’incassare gli incentivi. L’impianto elettrico di un sistema fotovoltaico è molto semplice perché costituito da soli tre elementi fondamentali; il primo sono proprio i pannelli fotovoltaici o film sottile, il secondo è un quadro chiamato di campo per la protezione da eventuali sovratensioni, ed il terzo l’inverter per il passaggio da tensione continua a tensione alternata. Pur essendo cosè semplice un impianto fotovoltaico, oltre ad essere soggetto alla Norma CEI 64-8 ultima edizione, deve essere inizialmente progettato da un libero professionista iscritto all’albo di competenza e successivamente realizzato dall’installatore a regola d’arte con rilascio della dichiarazione di conformità alla fine dei lavori, come stabilito dal DM 37/08. Al termine dei lavori e quindi dall’entrata in esercizio dell’impianto si ha 15gg di tempo per inoltrare al GSE la richiesta degli incentivi. Il risultato di un impianto fotovoltaico efficiente scaturisce anche da una buona e seria progettazione, proponendo varie possibilità di scelta tra materiali tecnologicamente avanzati che garantiscono l’effettivo rendimento e quindi anche il ritorno economico.
Questo porta l’utente a non fare scelte azzardate su prodotti non affidabili e di fascia bassa offerti da un mercato molto agguerrito. Scelte sbagliate prolungano di fatto il tempo di ammortamento dell’impianto. Lo Studio Vincent Progetti Sas progetta impianti fotovoltaici di piccole, medie e grandi dimensioni, seguendo l’utente fin dal’inizio, curando tutto l’iter burocratico necessario fino al rilascio degli incentivi da parte del GSE. Inoltre progetta coperture per fabbricati civili ed industriali con impianti integrati e a basso impatto estetico, fornendo una consulenza completa anche in fase di progettazione di edifici di nuova costruzione.




